Fervono gli ultimi preparativi per l’imminente edizione dell’Eurovision Song Contest 2019 che si terrà il prossimo Maggio, precisamente dal 14 al 18, presso l’area EXPO di Tel Aviv. Tutto è ormai pronto e sono numerosi i bookmaker e i siti di scommesse online che hanno già aperto la possibilità di puntare sull’evento, scommettendo su chi sarà il vincitore, su chi arriverà sul podio, sull’artista più votato, sulla nazionalità dell’artista vincente e così via. Ad oggi l’artista dato per favorito dai bookmaker è il cantante russo Sergey Lazarev la cui vittoria è quotata a 3.50. Non c’è da stupirsi che i siti di betting abbiano riservato tanta importanza a questo Festival poiché l’Eurovision è la manifestazione musicale più importante a livello internazionale.

L’origine dell’Eurovision: cos’è e chi vi partecipa

L’Eurovision Song Contest è un Festival musicale nato nel 1956 a Lugano su iniziativa della UER, ossia l’Unione Europea di Radiodiffusione. Dalla sua creazione l’evento si tiene annualmente e, ogni anno, è ospitato da un Paese diverso. Il Festival  viene trasmesso in mondovisione ed ha un pubblico televisivo e mediatico stimato in circa 600 milioni di persone.

Nelle intenzioni dei fondatori l’Eurovision doveva essere un evento in grado di coinvolgere e riunire Paesi diversi e, dato l’enorme successo che il Festival ha avuto negli anni, è innegabile che questo obiettivo sia stato ampiamente raggiunto.

All’Eurovision possono partecipare tutti i Paesi che devono scegliere un gruppo o un cantante come proprio rappresentante.I meccanismi per accedere all’Eurovision cambiano da una Nazione all’altra: in Italia, ad esempio, il vincitore di Sanremo è di diritto il cantante che rappresenta il nostro Paese al Festival europeo.

Il Regolamento dell’Eurovision

Per partecipare all’Eurovision è necessario seguire dei criteri che attengono sia al cantante o gruppo che alla canzone. Per quanto attiene ai cantanti, ad esempio, devono avere più di 16 anni e i gruppi possono essere formati al massimo da 6 membri.

Molto più rigide sono le regole per le canzoni: queste, infatti, devono avere una lunghezza inferiore ai tre minuti, non possono essere cover e non possono in alcun modo rifarsi ad altri testi o musiche esistenti. I testi delle canzoni, inoltre, non possono avere contenuti a carattere politico o ideologico e non possono avvalersi di scenografie o coreografie fatte con minori o con animali. Inoltre le canzoni portate all’Eurovision devono essere pubblicate entro un termine preciso. L’aspetto curioso è che le canzoni e le esibizioni fatte sul palco dell’Eurovision possono essere in qualunque lingua, perfino inventata.

Il Paese che vince il festival ha la possibilità di decidere se organizzare o meno l’edizione dell’anno successivo: laddove il Paese vincente rifiuti questa opportunità, la sede viene scelta tra le altre Nazioni in lizza.

La partecipazione dell’Italia all’Eurovision 2019

Nella prossima edizione dell’Eurovision Song Contest  che si terrà, come detto, dal 14 al 18 Maggio 2019 a Tel Aviv, l’Italia sarà rappresentata dal giovanissimo cantante italo-egiziano Mahmood che ha vinto – non senza qualche polemica-il recente Festival di Sanremo con la canzone “Soldi”. Secondo le ultime indiscrezioni, il cantante milanese -nato da mamma italiana e papà egiziano- starebbe lavorando su un nuovo arrangiamento per rendere la canzone ancora più interessante e accattivante in vista della competizione europea.

Sempre in termini di quote e scommesse, una vittoria del cantante italiano è data, ad oggi, a circa 10 volte la posta.

In totale i Paesi in gara saranno 42 e, come visto, il cantante più papabile per la vittoria è il russo Sergey Lazarev. La finale del 18 maggio sarà trasmessa in diretta dalla Rai e sarà anche visibile su diverse piattaforme social, nonché sul canale ufficiale YouTube della manifestazione.