Un pizzico di rammarico e di delusione: è questo lo stato d’animo degli atleti di pattinaggio di figura azzurri che, per appena 15 centesimi di voto, hanno visto sfumare il sogno del podio e di una meritata medaglia, quantomeno di bronzo.

I Campionati Europei di Minsk, in Bielorussia, nella gara iniziale delle coppie di artistico hanno visto trionfare, ancora una volta, il duo francese composto da Vanessa James e Morgan Cipres che hanno ottenuto l’oro con il punteggio di 225.66; la medaglia d’argento è andata alla coppia russa formata dagli affiatatissimi Vladimir Morozov e Evgenia Tarasova che hanno ottenuto 218.82, mentre la medaglia di bronzo è stata assegnata all’altro duo di pattinatori russi Aleksandra Boikova e Dmitrii Kozlovski.

L’esibizione di coppia artistica italiana

I pattinatori azzurri Nicole della Monica e Matteo Guarise si sono esibiti sulle note del “Tristan and Isolde”, eseguendo un programma pressoché perfetto ad eccezione di due sole sbavature: un errore nella combinazione 3T+2T e un maldestro atterraggio su due piedi nel Loop. Purtroppo queste due imperfezioni hanno fermato la coppia italiana ad un punteggio di 205.14, lasciandoli fuori dal podio per appena 15 centesimi. Nonostante il rammarico e la delusione, il quarto posto conquistato in questo campionato rappresenta comunque il miglior risultato ottenuto finora in carriera dai due azzurri in ambito europeo.

Altra performance azzurra da segnalare è stata quella della giovane coppia di pattinatori italiani Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini che si sono piazzati noni, coronando il sogno di entrare nella top ten nel loro esordio in terra Bielorussa.

Il campionato Europeo di pattinaggio di Minsk, giunto quest’anno alla sua 111 edizione, rappresenta dunque per l’Italia un ottimo punto di partenza in vista dei prossimi Campionati di Graz del 2020.

La gara di singolare maschile

Anche nella specialità di pattinaggio maschile, l’Italia ha ottenuto ottimi risultati grazie all’esibizione di Matteo Rizzo e dell’appena sedicenne Daniel Grassl che è riuscito a piazzarsi al nono posto con un punteggio di 81.69. Molto buona anche la prestazione del collega azzurro Matteo Rizzo, premiato dai giudici con un punteggio di 81.41

Anche nella specialità maschile, dunque, il team azzurro esce dalla competizione di Minsk con una maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità. Come hanno sottolineato i due atleti, il percorso per i Campionati del 2020 è ancora lungo ma le premesse sono ottime per cercare di raggiungere piazzamenti importanti e chissà, anche qualche medaglia.